Tutti i costi annuali
Struttura, titolare e collaboratori concorrono alla soglia economica minima dello studio.
Calcolatore gratuito · nessuna registrazione
Trasforma costi annuali, tempo disponibile e quota non fatturabile in un costo orario minimo e in una tariffa sostenibile.
Usa importi annuali al netto dell'IVA e costi completi per lo studio.
Le ore non fatturabili restano un costo e devono essere sostenute da quelle vendute ai clienti.
Costo orario minimo
€ 0
Sotto questa cifra lo studio non copre i costi.
Tariffa oraria consigliata
€ 0
Include il margine desiderato.
Ora verifica cosa succede quando applichi questo costo a una commessa reale.
Usalo nel calcolo di una commessa Controllalo nel tempo con Arch Time ProIl punto che spesso manca
Il costo orario diventa credibile solo quando il tempo dedicato allo studio, ma non imputabile ai clienti, viene distribuito sulle ore realmente fatturabili.
Struttura, titolare e collaboratori concorrono alla soglia economica minima dello studio.
Amministrazione, formazione, preventivi e acquisizione riducono la capacità fatturabile.
La tariffa consigliata separa ciò che copre i costi da ciò che costruisce il margine.
La formula
Costo orario minimo = costi annuali complessivi ÷ ore annuali fatturabili.
Tariffa consigliata = costo orario minimo ÷ (1 − margine desiderato).
Un margine del 20% significa che il costo deve rappresentare l'80% della tariffa. Non equivale ad aggiungere semplicemente il 20% al costo.
Domande frequenti
Si dividono tutti i costi annuali, compresi compenso del titolare e costo dei collaboratori, per le ore realmente fatturabili prodotte dallo studio.
Perché attività amministrative, commerciali, formative e organizzative consumano tempo e generano costi, pur non comparendo nelle fatture ai clienti.
No. È un riferimento gestionale interno. Responsabilità, complessità, rischio, mercato, condizioni contrattuali e normativa possono richiedere valutazioni diverse.
Stima gestionale da verificare
Il risultato dipende esclusivamente dai dati inseriti e non costituisce consulenza fiscale, contabile, lavoristica o tariffaria. Il professionista resta responsabile della verifica dei costi, della capacità produttiva e della tariffa applicata al singolo incarico.
L'interesse professionale per il calcolo dei costi orari è documentato anche dagli applicativi CNAPPC-Cresme richiamati dall'Ordine degli Architetti di Milano e dall'Ordine degli Architetti di Monza e Brianza.